VENEZIA in 3 giorni

Come potete capire i consigli
che possiamo dare circa una possibile organizzazione della vostra visita dipende
da molteplici fattori per cui non tutti e non sempre tutte le tappe quì
indicate potranno svolgersi in modo sereno.
Pertando il consiglio per chi dispone di almeno 3 giorni è quello di cominciare
a visitare Venezia con il percorso riportato in VENEZIA
in 1 giorno.
| Il secondo giorno, partendo
sempre dal capolinea degli autobus ovvero Piazzale Roma...
Seguire le indicazioni per
FERROVIA costeggiando, già dai primi ponti il Canal Grande. P.S. Il Canal Grande, in tutta la sua lunghezza è attraversato da soli 3 ponti: Rialto, il più vecchio costruito nel punto in cui il Canal Grande, svoltando a destra si restringe e forma il punto più profondo; il ponte dell'Accademia e il ponte degli scalzi chiamato comunemente anche ponte della ferrovia. |
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Si prosegue dritti per la Lista
di Spagna la quale porta fino a Campo S.Geremia e al Ponte delle
Guglie.
*Se, oltrepassato il ponte,
girate a sinistra per circa 200 metri e poi a destra vi ritroverete dentro al
Ghetto ebraico. E' facile riconoscerlo: scritte in ebraico si confonderanno con
le segnaletiche in italiano.*
Da qui si prosegue sempre dritti per il Rio Terà S.Leonardo, si tiene la
destra per il Campiello ed il ponte dell'Anconetta e si arriva al Rio Terà
della Maddalena.
Si attraversa un altro ponte e si arriva alla Strada Nuova dopo aver
sfiorato il campo S.Fosca con la statua di Paolo Sarpi.
Da qui ancora dritti e, poco dopo aver attraversato Campo S.Felice, la
Strada Nuova sbocca in campo Santi Apostoli.
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Ora bisogna
girare a destra, superare il ponte e girare a sinistra passando sotto i
portici; poi subito a destra per Calle Dolfin, Campiello Selvatico e
Campiello Corner dove bisogna attraversare il ponte che si trova sulla
destra. Ancora dritti per tutta la Salizzada S.Giovanni Grisostomo (con l'omonima chiesa), Ponte dell'Olio, e la Salizada del Fontego dei Tedeschi per giungere infine in Campo S.Bartolomeo con il monumento a Carlo Goldoni. Ancora un pezzo di strada dritto per via 2 aprile e poi, prima di arrivare in campo S.Salvador (con l'omonima chiesa), una svolta decisa a sinistra ad imboccare le Mercerie S.Salvador. Ora sempre in questa direzione fino al ponte dei bareteri e poi alle mercerie S.Zulian e al Campo omonimo (con annessa chiesa).Ora siete quasi arrivati alla meta e ogni strada vi porterebbe a S.Marco ma girate a destra e subito a sinistra per le Mercerie dell'Orologio in modo da passare sotto la Torre dell'Orologio ed arrivare in PIAZZA S.MARCO con una bella prospettiva. |
Ora dovreste avere ancora un
po' di tempo (e di energia) per proseguire dal salotto dei veneziani (Piazza San
Marco) in direzione delle gallerie dell'Accademia.
NB. Questa, come avrete
sicuramente notato è anche la calle delle boutique internazionali ma sopratutto
delle grandi firme del made in Italy.
| Proseguite per
la larga via 22 marzo e arriverete a campo S.Maria del Giglio; il ponte
delle ostreghe (da questo si possono scorgere sulla sinistra i resti del
Teatro La Fenice) e poi un'altra calle fino a campo S.Maurizio. A questo punto, prima di arrivare alla chiesa, bisogna immettersi in una calle abbastanza stretta (calle del spezier) posta circa a metà del lato lungo destro del campo, più o meno di fronte alla statua di Nicolò Tommaseo (detto il "cagalibri" per la posizione in cui sono raffigurati i tomi). |
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Si giunge così a campo S.Stefano e al grande ponte dell'Accademia. Un po' di buona volontà ed anche questo è fatto.
*Per chi volesse, girando tutto
a sinistra potrebbe andare sino a Punta dogana ed ammirare ancora una volta San
Marco dall'acqua con il Palazzo Ducale e il campanile di San Marco*
Da qui' poi, dopo una
visita alle omonime gallerie si passa per campo S.Barnaba
(reso famoso da un film di Indiana Jones); si attraversa un altro canale e si è
in campo S.Margherita.
Il grosso è ormai fatto,
ancora 10 minuti e si arriva in Piazzale Roma.
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NB.:Un'ultima
cosa: alcuni atteggiamenti di chi vi mostra la strada potrebbero essere
interpretati come scortesie ma ecco le spiegazioni: - si ferma a pensare prima di rispondervi : sta solo elaborando il tragitto più corto ma nello stesso più semplice da spiegare; - vi dice "attraversi il ponte, poi giri a destra, poi dritto, poi a sinistra e poi chieda di nuovo": non è stufo di parlare, non continua perché la lista delle "mosse" sarebbe inutilmente lunga ed impossibile da ricordare"; - se sono in due a rispondere e vi danno indicazioni completamente opposte non vi stanno prendendo in giro significa solo che a volte percorsi diversi portano alla stessa destinazione nello stesso tempo; - se vi osserva prima di dirvi quanto tempo manca all'agognata meta sta solo valutando la vostra velocità di crociera: il passo veneziano è molto diverso da quello foresto. |
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Buona passeggiata.
P.S.: Se avete percorso i 2 giorni da me indicati state tranquilli che in confronto ad oggi il giretto delle isole che propongo per il terzo giorno è una passeggiata!!!!