IL VENETO E LE SUE CITTA'  

VICENZA km 55
TREVISO km 22
PADOVA Km 30
VERONA Km 90
MAROSTICA Km 85
BASSANO DEL GRAPPA Km 55
CASTELFRANCO VENETO Km 40
ASOLO Km 45
CORTINA D'AMPEZZO Km 160
RIVIERA DEL BRENTA Km 15
LAGO DI GARDA Km 90

VICENZA

Andrea Palladio guarda attentamente al gioco di luci e ombre della Basilica Palladiana. Grazie al lavoro artistico di tale architetto, Vicenza è stata inclusa nella lista dell’eredità mondiale dell’Unesco. Sulle colline attorno a Vicenza, noi possiamo vedere Villa Almerico Capra di Valmarana, nominata la “Rotonda”. E’ considerato il più famoso e inimitabile lavoro del Palladio. Con i suoi quattro identici lati, la villa scopre la sua artistica originalità all’occhio dello spettatore.

MAROSTICA

E’ un fantastico piccolo paese, famoso per la sua particolare piazza, dove ogni anno, viene giocata una partita umana di scacchi, ogni secondo venerdì , sabato e domenica di settembre di ogni anno. La storia della partita a scacchi risale al 1454 quando Marostica, apparteneva alla repubblica veneziana.
L’evento si ripete anche oggi come fosse la prima volta, in una cornice di costumi, bandiere multi colori, parate con le armature tutto in una squisita eleganza. Oggi, gli ordini sono ancora dati ai personaggi ed attori, nel dialetto della serenissima repubblica di Venezia.

BASSANO DEL GRAPPA

Situato sul fiume Brenta, dove si allarga dalle colline, Bassano giace ai piedi del Monte Grappa e dell’altopiano di Asiago. L’elegante ponte di legno, “Ponte Vecchio” chiamato ponte degli Alpini, disegnato dal Palladio, nel 1568 sul fiume Brenta, è il più caratteristico monumento nella città. Distrutto più di una volta dalle inondazioni, e durante la guerra mondiale. Bassano è rinomata per le sue meravigliose ceramiche, famose in tutto il mondo.

VERONA

Verona è sempre stata una fermata d’obbligo per i famosi viaggiatori del passato. La città si trova in una magnifica posizione , che la fa un’importante destinazione internazionale per i turisti. Ci sono delle buone ragioni per visitare questa città. Prima di tutto, ha un eccezionale numero di monumenti, senza contare che può offrire un numero indefinito di attrazioni. Alla fine Verona, può reclamare la sua fama forse allo scenario Shakesperiano della romantica rappresentazione di “Romeo e Giulietta”. Verona è bella nelle sue piazze, nelle sue strade, lungo il fiume, e dalle sue colline da cui si può avere una splendida vista. Grazie alla sua strategica posizione, Verona è ben servita da tutti i principali trasporti del nord Italia: strade, stazione ferroviaria, aeroporto. Questo permette di poter raggiungerla da qualsiasi angolo d’Europa.

CORTINA D'AMPEZZO - DOLOMITI

Splendidamente situata nel centro della grande vallata dell’Ampezzo, coronata dai magnifici picchi delle Tofane e del Cristallo, (1,224m) è geograficamente il cuore delle Dolomiti Venete. La felice posizione permette una facile connessione con i luoghi vicini, attraverso i passi: Falzarego, Giau e Tre Croci. In estate, l’offerta è molto varia e composta, con numerose possibilità di escursioni ed attività sportive, da quelle tradizionali a quelle “ estreme”. In inverno sono disponibili 110 km di piste, in una via servita da 39 skilift . Con i suoi eleganti negozi, Cortina è l’equivalente italiano di ST.Moritz, attraendo attori ed artisti. Allo stesso tempo offre una rilassante soggiorno, con i suoi gerani che riempiono i balconi e i pannelli di legno che rivestono vecchie locande. Tutte queste varietà di cultura ed intrattenimento fanno di Cortina una delle migliori e conosciute risorse nel mondo.

TREVISO

Città medioevale, circondata dal 16° secolo da mura, Treviso è un’elegante città che giace sulla confluenza di due fiumi, il Sile e il Botteniga. Lunghi portici e case affrescate danno a molte strade un’apparenza distinta diversa dalle altre città della regione. La strada principale del centro è il Calmaggiore, dove il moderno commercio ha raggiunta una sorte di compromesso con il passato. Il luogo più in vista è del 13° secolo, il Palazzo dei Trecento, a lato della Piazza dei Signori.

CASTELFRANCO VENETO

Si trova sulla parte ovest del territorio di Treviso, e una costruzione di mura merlate di mattoni che i Trevigiani costruirono nel 1199 per proteggere la città contro i Padovani, ancora circondano la maggior parte del vecchio centro o Castello.
Castelfranco ha dato i natali a Giorgione e nel Duomo noi possiamo ammirare il famoso dipinto della Madonna col Bambino con S.Francesco e S.liberale usualmente nota come la Madonna di Castelfranco.

ASOLO

Conosciuta come la città dai cento orizzonti, la medioevale murata città di Asolo, presiede sopra un gruppo di montagne dai dolci picchi di colline, ai piedi delle Dolomiti.
Le memorie dei celebri residenti sono contenute nel museo Maggiore in Piazza Maggiore.
Il teatro dedicato a Eleonora Duse, occupa parte del castello, recentemente restaurato in varie parti.
Dal 1489 al 1509 questa fu la casa di Caterina Cornaro, una delle poche donne che hanno rappresentato una parte importante della storia di Venezia.

LA RIVIERA DEL BRENTA

La Riviera del Brenta è costituita di distretti e macchie verdi che si snodano lungo l’antico corso di un fiume che unisce Padova a Venezia.
Questa venne considerata l’ideale estensione di Venezia nella terraferma, quasi una continuazione della città lagunare: tra il 16° e 18° secolo la Riviera del Brenta riconobbe un età d’oro, che portò la nobiltà veneziana ad avere qui delle vacanze privilegiate. Essi costruirono dozzine di ville lungo la riva del fiume, disegnate e decorate dai maestri dell’arte italiana, visitate da artisti, papi, re e uomini di cultura, invidiate per la loro bellezza, occupate come residenze di campagna dove essi celebravano rituali processione galleggianti, con sontuose cene e feste fino a tarda notte. La costruzione delle ville lungo la riviera cominciò nel 15° secolo, quando Venezia estese il suo dominio nella terraferma. La crescita delle difficoltà commerciali verso l’est e la scoperta dell’America permise ai veneziani di investire i loro capitali nell’acquisto di ampi terreni agricoli e fattorie. Le nobili famiglie erano attratte dalla bellezza della campagna del Brenta, dal suo terreno fertile e dal facile accesso lungo i corsi d’acqua del fiume Brenta. Le varie fattorie erano ben coltivate e splendide case vennero costruite vicino alle rive del fiume, così i signori potevano mantenere i loro investimenti sotto il loro personale controllo mentre allo stesso tempo avevano l’opportunità di una vacanza di famiglia. Fin dal 16° secolo, furono costruite delle “ gemme”come villa Foscari a Malcontenta, disegnata dal Palladio e , o villa Soranzo a Fiesso, affrescata all’esterno dal fratello di Paolo Veronese. Nel secolo seguente, i giardini furono popolati con busti e decorazioni barocche come a villa Morosini a Mirano e villa Sagredo a Vigonovo. Nel 18° secolo questi spazi, dove poter espandersi, attraverso ingegnose prospettive, crearono dei veri e propri trionfi, come villa Pisani a Stra’ e villa Widmann a Mira Porte. L’amore per le forme dell’arte italiana può trovare un infinito numero di attrazioni nella riviera del Brenta.

L’architettura delle ville è famosa per la varietà di stili che vanno dall’austerità del 16° secolo, alle incontrollate fantasie del 17°, allo razionale stile del 18° secolo . Da ricordare inoltre, le chiese con i loro preziosi dipinti di valore, ma anche rimangono interessanti gli esempi di architettura minore. All’interno delle ville si trovano interi cicli di pittura. Le scene mitologiche lasciate dal Zelotti nella Villa Malcontenta, o del Pitati a villa Querini a Mira Porte, Le glorie delle nobili famiglie dipinte dall’Angeli, nella villa Widmann o dal Tiepolo in villa Pisani a Strà. La lista potrebbe continuare con gli altari del Sansovino, le meravigliose sculture del Bonazza fratello nei parchi , le statue in legno del Brustolon, gli organi del Callido, i mobili antichi e antiche imbarcazioni conservate nelle ville: c’è sempre qualcosa da scoprire nella riviera del Brenta. Da marzo ad ottobre, tale maestosità è meglio ammirata dalla riva; l’opportunità viene sfruttata dal Burchiello, il leggendario battello menzionato dal Goldoni, che giornalmente unisce Padova a Venezia. Il battello fermandosi permette la visita delle splendide ville della riviera. Per gli amanti dello sport, d‘altronde, l’appuntamento è per ottobre con la Venice Marathon, una famosa corsa, che porta gli atleti da Strà, correndo attraverso le più evocative piste-itinerari della riviera a Venezia stessa. Gli abitanti della Riviera non rischiano di annoiarsi! Se hanno già visitato le ville, dare uno sguardo lavoro artistico, all’apprezzata cucina locale, vedere alcuni intrattenimenti, fare dello shopping, possono prendere una barca , una macchina fotografica e andare attraverso le banchine di sabbia, a catturare il volo di una vasta specie di uccelli migratori. Le banchine di sabbia.e l’intera riviera possono essere visitate grazie a piste ciclabili, che si snodano per 130 km , segnate per i turisti da sicuri sentieri .

PADOVA

Probabilmente meglio conosciuta come la città di S. Antonio, Padova è una delle più importanti città d’arte in Italia. Le origini sono molto antiche, nel 4° secolo prima di Cristo durante il 13° secolo e l’intero 14° la città attraversò un periodo di grande cultura e artistico fervore. Venne costruito il 1° circolo di mura, seguito dal Palazzo della ragione, la basilica di Sant’Antonio e la chiesa degli Eremitani. L’università venne fondata nel 1222; è la seconda università in Italia e accolse studenti ed insegnanti da tutta Europa. Dante e Petrarca stettero in Padova. I più importanti musei e monumenti che possiamo visitare sono:

Cappella degli Scrovegni
Contiene il più importante ciclo interamente affrescato e prodotto da Giotto. (1302-1305)

Palazzo della Ragione
Costruito nel 1218 dal comune di Padova, come luogo per il Podestà e la Corte.

Basilica di S. Antonio
L’imponente costruzione, sorta nel 13° secolo in stile romanico-gotico, con otto cupole. Contiene il corpo di S.Antonio. Qui lavorarono famosi artisti, incluso Donatello.

Giardino botanico
Fondato nel 1545 dalla facoltà di Medicina, contiene un’importante collezione di rare piante.

Prato della Valle
Una volta teatro romano, questa vasta piazza è diventata luogo per fiere e divertimenti. E’ una grande verde isola , divisa da quattro strade corrispondenti ai quattro ponti circondato da un canale lungo il quale sono erette 78 statue di uomini famosi.

LAGO DI GARDA

Quasi l’intera costa est dell’Italia di una lunghezza di 370 sq km , e indubbiamente il più bel lago d’Italia, il lago di Garda, appartengono al Veneto. Ha una lunghezza di circa 50 km e una profondità di 346 m; il lago fu creato da un ghiacciaio. La parte nord è circondata da montagne, (m.Balbo), la parte sud da colline di media altitudine. Il suo clima è temperato e la sua flora è tipicamente mediterranea, una combinazione che ha reso famose le sue banchine e le sue piccole città sulla riviera come Malcesine, Brenzone, Torri del Benaco, Bardolino, Lazise, Peschiera, sono luoghi altamente frequentati fin dai tempi antichi. Nella regione di Peschiera e Castelnuovo del Garda ci sono alcuni parchi naturali tra i più famosi d’Europa. Ma è pure una regione con una campagna fertile, con vini di alta qualità che nel passato a Castelnuovo, Sandrà e Cavalcaselle hanno attratto re, mercanti e cardinali, Sul lago viene offerta la possibilità di navigare, con imbarcazioni a motore e di praticare sci d’acqua

Email Hotel
30170 Venezia Mestre

Copyright © 2002

webmaster JEKKO